Camminare e slittare con le vette delle dolomiti sullo sfondo

 


Punti forti del viaggio:
il panorama innevato delle Odle, le cime delle dolomiti viste dall’Altopiano di Villandro, il tranquillo borgo di Chiusa e la grande ma accogliente Bolzano

Durata viaggio: 3 notti

Dove dormire: Hotel a Chiusa

Quando andare: Dicembre, Gennaio, Febbraio o Marzo

Costi: un buon hotel a Chiusa in centro costa circa 200 euro a notte per due persone, il Sudtirol Guest Pass permette di utilizzare gratuitamente i mezzi pubblici e gli autobus collegano Chiusa con Bolzano e le valli circostanti. A Chiusa c’è la stazione ferroviaria a pochi minuti dal centro. Si può quindi decidere di muoversi in treno e in autobus e non utilizzare l’auto per risparmiare sulla benzina e sui parcheggi. Il noleggio dello slittino è di 12 euro, 6 euro per il casco.

Difficoltà e consigli: L’escursione al Cinema delle Odle (Malga Geisler) è su sentieri ben segnalati e non è difficile, la neve di solito è ben battuta. Per camminare bastano buoni scarponi ed eventualmente bastoncini. Partendo non troppo tardi si raggiunge la malga in meno di due ore da Zannes. Per la discesa in slittino consiglio di mettere indumenti pesanti perché si scende velocemente nel bosco, all’ombra e la temperatura percepita è bassa, soprattutto di mani e piedi. Se non si è mai utilizzato uno slittino non ci sono grandi difficoltà, si impara subito a curvare usando la corda e se non si è sicuri basta andare piano e frenare con i piedi.

L’escursione sull’altopiano di Villandro è alla portata di tutti. Il sentiero è un saliscendi quindi se si decide di portare la slitta bisogna tenere conto di dover fare qualche salita anche sulla via del ritorno.

Il noleggio degli slittini è possibile in varie strutture, sia a valle che a monte. Nelle escursioni consigliate si può noleggiare a Malga Zannes, a Malga Gaisler e a Malga Gasser. Non sempre le malghe a monte noleggiano anche i caschi, quindi consiglio di informarsi sul sito.

Descrizione viaggio:

Primo giorno:


Se si arriva verso l’orario del pranzo si può decidere di fare un giro a Bolzano prima di raggiungere Chiusa. In città ci sono molte cose da visitare iniziando dalla bellissima piazza Walther, dove si trova il Duomo e, per gli amanti dello shopping, anche un nuovissimo centro commerciale. Anche le strette vie del centro storico con i portici invitano a passeggiare e a fermarsi in una pasticceria o a prendere un caffè. Dopo Bolzano si riprende l’A22 e in circa mezz’ora si arriva a Chiusa, borgo medievale con un piccolo ma carinissimo centro storico. Si può cenare in Hotel o in una delle pizzerie/birrerie tipiche che offrono buone opportunità per la cena a prezzi non elevati.

Se si decide, per il giorno seguente, di fare l’escursione sotto le Odle, conviene prenotare lo slittino sul sito della Malga Geisler https://www.geisleralm.com/it/

 

Secondo giorno. Escursione invernale sotto le Odle con discesa in slittino.



L’escursione sulla neve parte dalla Malga Zannes in Val di Funes.

Malga Zannes è un punto di partenza di molti sentieri quindi è sempre affollata, ma ha dei grandi parcheggi al costo di circa 10 euro al giorno. Si può anche raggiungere con il bus e questa è un’ottima opzione anche per completare la pista da slittino, che termina alla chiesetta San Giovanni in Ranui, presso Santa Magdalena in val di Funes. 


Molte persone infatti utilizzano l’autobus come “impianto di risalita” e scendono poi con lo slittino da Zannes a Ranui, senza dover camminare in salita.


Sulle piste di slittino dell’Alto Adige vige l’obbligo di indossare il casco quindi se non si possiede il proprio, appena giunti a Zannes si deve noleggiare (costo circa 6 euro) prima di iniziare il sentiero. La direzione da seguire è ben indicata sui cartelli che si trovano subito dopo la malga. Il percorso inizia nel bosco e costeggia un torrente, in leggera ma costate salita. Dopo mezz'ora si arriva ad un bivio e si tiene la sinistra (ancora seguendo i cartelli che indicano Malga Geisler) e si entra pian piano nella parte più panoramica del percorso (sentiero Adolf Munkel), bellissima per la vista delle Odle veramente imponenti davanti a noi. Si prosegue ancora nel bosco e dopo 1 oretta si giunge ad un bivio che indica Malga Geisler a 15 minuti o Malga Casnago a sinistra. 


Se è presto consiglio di fare la deviazione verso questa seconda malga, molto vicina alla nostra meta, perché il sentiero passa più in alto ed è molto bello, impiegheremo 10-15 minuti in più ma ne vale la pena.

Giunti a Malga Geisler si può pranzare ma i tavoli al chiuso sono pochi e c’è sempre molta ressa e non accettano prenotazioni. Mangiare all’aperto sfruttando qualche angolino riparato (e le coperte in dotazione) è comunque una possibilità, anche perché il servizio è davvero veloce e il cibo ottimo.

Il noleggio delle moderne slitte di legno e metallo è accanto alla malga e dopo aver compilato il modulo si può indossare il casco e iniziare la discesa. La pista segue una stradina abbastanza larga che scende con vari tornanti verso Zannes. Si usa anche come un sentiero, quindi ogni tanto si incontrano persone a piedi che salgono e bisogna fare attenzione ma lo spazio non manca. Scendere in slitta nel silenzio del bosco innevato è veramente un’esperienza esaltante.  In poco tempo percorriamo i 3 km che ci separano dal bivio dove possiamo lasciare lo slittino e camminare ancora una mezz’ora per giungere a Zannes. 


Oppure possiamo proseguire in slittino per altri 3 km se vogliamo raggiungere Ranui. La pista completa Geisler-Ranui è la più lunga di tutto l’Alto Adige (6 km). Anche qui, al termine della pista, troviamo il box dove lasciare lo slittino e la fermata per riprendere l’autobus.

https://www.suedtirolerland.it/it/sport-e-tempo-libero/sport-invernali/escursioni-invernali/da-malga-zannes-al-rifugio-delle-odle/

Il tempo di cammino di questo percorso è di 2 ore e mezzo totali, la lunghezza è di 9 km  (escluso i 3km di slittata) con un di dislivello in salita di 360 m.

 

Terzo giorno: Escursione sull’altopiano di Villandro.



L’escursione parte da Malga Gasser, che si raggiunge da Chiusa salendo verso Villandro. Dopo il paese la strada prosegue in salita e finisce ad un parcheggio (con parcometro) nei pressi dell’hotel Gesser a 1774 m.

Anche questo punto di partenza si può raggiungere in bus da Chiusa in 45 minuti.

Dalla malga Gasser partono vari sentieri che attraversano l’altopiano. E’ una zona meno frequentata ma molto bella. Quando il tempo è bello si possono ammirare molte cime delle Dolomiti, dal gruppo del Sella fino al Catinaccio. Inoltre il bosco è imponente e si alterna con zone pianeggianti molto aperte dove lo sguardo non trova ostacoli. 



Seguendo il sentiero numero 15  in circa 2 ore di vari saliscendi (dislivello 344 m) si arriva alla accogliente malga Stroffl dove si possono gustare ottime pietanze e godere di una vista unica.

Se si decide di percorrere un po’ di discesa in slittino bisogna noleggiarlo alla malga Gasser e portarlo durante il percorso. Alcune persone lo fanno ma il ritorno non è così agevole e veloce come nell’escursione precedente. Quindi si può decidere semplicemente di camminare godendo della pace e della natura incontaminata del bellissimo altopiano. 


Al ritorno consiglio una sosta anche alla Malga Mair in Plum dove prendere un dolce o una bevanda calda.

https://www.dolomiti.it/it/itinerari/escursioni/escursione-invernale-malga-gasser-malga-stoeffl

In questa escursione si percorrono circa 10 km totali con un dislivello 344 m. Per la salita occorrono circa 2 ore e per la discesa 1 ora e mezza.

 

Quarto giorno:

 Per l’ultima mezza giornata in Alto Adige si può decidere di visitare un castello. Salendo con l’auto da Bolzano verso l’Alpe di Siusi troviamo ad esempio Castel Presule, che per la posizione si presta ad una breve visita.  Anche il piccolo paese di Presule si può raggiungere in treno e bus, ma si dovrà camminare per una mezz’ora.

https://www.suedtirolerland.it/it/cultura-e-territorio/castelli/castel-presule/

 

Un’altra possibilità è sfruttare il Sudtirol Guest Pass per andare in treno a Bressanone e visitare anche questa cittadina prima di tornare a casa.

https://www.brixen.org/it/stile-di-vita-urbano/il-fascino-del-centro-storico/11-attrazioni-da-non-perdere

 

Erica

 

 

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