Punti forti del viaggio: il
paesaggio e la natura, prati verdi e cime maestose, laghi alpini bellissimi;
rifugi e baite per deliziare tutti i gusti
Durata viaggio: 7 notti
Dove dormire: Hotel/appartamento
in val Pusteria tra Valdaora e San Candido (meglio un po’ fuori dai centri
abitati più famosi)
Quando andare: Luglio,
agosto, primi giorni di settembre
Costi: per la funivia
Monte Elmo 30 euro adulti (15 euro bambini, 20 euro junior); navetta lago di
Braies 12 euro adulto (30 euro una famiglia di 4 persone), Fun bob: una discesa
18.50 euro adulti (13 euro ragazzi) seggiovia Col De Varda 15 euro adulti (10
euro ridotto), parco avventura Tre Cime (55 euro famiglia di 3 persone). I
pranzi nei rifugi non sono economici, ma bisogna considerare cosa comporta il
trasporto del cibo e delle bevande in quota, se si vuole risparmiare si può
pranzare al sacco. Per l’hotel i prezzi variano ovviamente in base ai servizi
offerti e alle comodità (zona wellness, mezza pensione). Nella zona ci sono
anche molti appartamenti e affittacamere, spesso con un ottimo rapporto
qualità/prezzo.
Descrizione viaggio:
Primo giorno: arrivare in
hotel di primo pomeriggio, riposarsi e visitare uno dei paesi vicini nel quale
si può anche cenare (se non compreso in hotel).
Ricordo che in Alto Adige la cena inizia presto (anche alle 19) e se si
va troppo tardi si rischia di trovare la cucina chiusa.
Secondo giorno: Trekking sull’Alta Via Carnica.
Qui la descrizione:
Con questa semplice escursione si può
camminare letteralmente sul confine Italia-Austria. Si parte da Sesto con la
cabinovia per il Monte Elmo, scendendo alla stazione a monte si seguono le
indicazioni per il rifugio Gallo Cedrone e rifugio Sillaner. Il sentiero n° 20,
che inizia dalla funivia e prosegue per gran parte nei prati sulla cresta di
confine, in un’oretta e mezzo ci porta a destinazione. Il dislivello è di 420
metri circa. Al rifugio si gustano ottimi piatti della tradizione gastronomica
altoatesina. Il ritorno è sulla stessa via. Se si vuole allungare la camminata,
si può scendere a piedi.
Questa escursione non troppo
stancante né lunga, può servire come prima giornata in montagna, in caso non si
sia particolarmente allenati.
Terzo giorno: Lago di
Braies
Famoso per l’acqua turchese e
posizionato in una perfetta conca di abeti e montagne, è giustamente considerato
uno dei più bei laghi di tutto l’arco alpino. Per questo è una meta molto
gettonata. Si raggiunge con la propria auto solo fuori stagione (prima del 10
luglio e dopo il 10 settembre), altrimenti si può prendere la navetta
prenotando su questo sito https://www.prags.bz/it
Oltre alla passeggiata, si può
passare il tempo facendo un pic-nic in riva al lago, pranzare al ristorante o
affittare una barchetta (https://www.la-palafitta.com/it)
Se si dispone di biciclette si
può lasciare l’auto a Monguelfo e arrivare al lago pedalando (il dislivello è
100m e servono 35 minuti), in questo modo si risparmiano i soldi della navetta.
Quarto giorno: Rifugio
Baranci da San Candido
Questa escursione è perfetta per famiglie con bambini e il panorama dal rifugio è comunque bello per tutti. Si parte dal parcheggio della seggiovia Baranci e si sale nel bosco per 1 oretta e 10 minuti circa (324 m di dislivello) per raggiungere il rifugio. Qui si trovano molte attrazioni per grandi e piccoli. C’è il Regno del Gigante, un percorso tematico alla scoperta della montagna dedicato ai più piccoli, il Villaggio degli Gnomi con ponti in legno, casette sugli alberi e sabbia per giocare, due laghetti artificiali per bagnarsi con l’acqua quando fa caldo e tanto altro. Ci sono anche sentieri per escursioni più lunghe da abbinare, se si vuole proseguire il cammino. Per scendere a valle si può ripercorrere il sentiero in discesa o sperimentare l’emozione del Fun Bob.
In alcuni giorni della settimana,
in luglio e agosto, il rifugio sta aperto anche per cena.
Controllare sul sito le date https://www.val-pusteria.net/it/calendario/dettagli/funbob-by-night-dobbiaco/
Se si vuole approfittare serve telefonare e riservare un tavolo il giorno prima. La sala per la cena è veramente caratteristica e le portate sono più particolari e curate rispetto al solito menù da rifugio. Conviene andare al tramonto per poter vedere le cime di Lavaredo e le altre vette dolomitiche del caratteristico colore rosa. In queste serate anche il Fun Bob resta aperto ed è più facile accedere (di sera non c’è praticamente nessuno in coda)
Quinto giorno: Lago di Misurina e Lago di Landro
Altri due laghi che meritano il viaggio. Il lago di Misurina dista solo 25 km da Dobbiaco e la strada per raggiungerlo passa anche dal Lago di Landro. A Misurina si può avere difficoltà a parcheggiare. Conviene quindi fermarsi un paio di km dopo il lago (sulla strada provinciale 49 per Auronzo di Cadore) dove ci sono più posti per l’auto e imboccare il sentiero che porta al lago costeggiando la provinciale. Poco prima del lago si arriva alla seggiovia Col De Varda che permette di salire comodamente al Rifugio Col de Varda da dove si apre una vista magnifica sulle Tre cime di Lavaredo, il monte Cristallo e il massiccio del Sorapis. (https://auronzomisurina.it/impianti-di-risalita/). Tornati giù al lago si può fare il giro (45 minuti, più o meno pianeggiante), pranzare e poi tornare in Val Pusteria, facendo magari tappa nel centro storico di Dobbiaco o di San Candido.
Un’altra attività da abbinare
alla visita del lago di Misurina è il parco avventura di Auronzo di Cadore (Tre
Cime Adventure Park) che dista 30 minuti da Misurina. Ci sono vari percorsi
aerei per grandi e piccoli che possono mettere alla prova le abilità di
equilibrio e arrampicata in tutta sicurezza. https://auronzomisurina.it/trecime-adventure-park/
Se si decide per il parco
avventura conviene raggiungerlo di mattina e visitare il lago di Misurina nel
pomeriggio, al rientro dalle attività del parco.
Sesto giorno: Val
Fiscalina
In questa escursione si
attraversa una bellissima vallata camminando senza particolare fatica
attraverso boschi di larici, prati fioriti, un ruscello e imponenti pareti
rocciose. Anche in questo caso nei mesi
in cui la montagna è più frequentata (luglio-agosto) serve utilizzare il
servizio navetta da Sesto, che ogni mezz’ora, porta al punto di partenza (Hotel
Dolomitenhof) https://www.alto-adige.com/informazioni-utili/come-arrivare-in-val-fiscalina.
L’alternativa alla navetta è arrivare prima delle 9.
Il punto finale dell’escursione
più semplice è il Rifugio Fondovalle. Qui si può pranzare o riposarsi all’ombra
dei pini mughi. Se si ha voglia di salire ancora si può continuare in salita
verso il Rifugio Zsigmondy-Comici (2224 m s.l.m.). Vista la
lunghezza del percorso (altre 2 ore e mezzo con un bel dislivello) si può fare anche
solo un po’ di percorso per avere un assaggio di panorama delle cime delle
dolomiti in cui si dirige il sentiero.
Settimo giorno:
Oltre alle passeggiate si possono inserire anche altre mete da visitare (può
capitare anche un giorno di tempo incerto o pioggia). Una cittadina
interessante è Brunico, il centro più grande della Val Pusteria, in cui si
trovano negozi, piazzette, chiese e locali tipici. Campo Tures in valle Aurina
è un altro centro abbastanza grande, non troppo lontano, da visitare
soprattutto in caso di feste o manifestazioni nelle vie del centro (informarsi
presso gli uffici del turismo). Un altro posto carino è Valdaora, un centro a
metà della val Pusteria che offre una bella zona sportiva con piscina per
passare una giornata di relax. (https://www.olang.com/it/info/piscina-allaperto-di-valdaora_3323)
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