Punti forti del viaggio: vivere la mitica atmosfera della città che non dorme mai, visitare bellissimi musei, fotografare i grattacieli e gli scorci più particolari dei quartieri di Manhattan, godere delle molte attrazioni di NY
Durata viaggio: 8 notti (6
in hotel e 2 in volo)
Da fare in anticipo: per entrare in USA serve il visto, ovvero l'ESTA, da richiedere on line almeno 1 mese prima. Il passaporto dove avere una scadenza residua di almeno 6 mesi e al momento in cui si richiede il visto bisogna inserire i dati del biglietto aereo. Se si vuole stare più tranquilli queste pratiche si possono fare tramite un'agenzia di viaggi.
Dove dormire: hotel a
Manhattan
Quando andare: qualsiasi
periodo dell’anno
Costi: I voli possono
avere prezzi accessibili (anche poco meno di 500 euro a persona A/R) ma i siti vanno
consultati per tempo per valutare l’offerta migliore. Per l’hotel si va sui 1700 euro per una camera
doppia con colazione in centro a Manhattan.
Per le attrazioni si può risparmiare
molto acquistando in anticipo un city pass che permette di accedere ad un
prezzo fisso ad un certo numero di attrazioni (oppure a tutte le attrazioni in
un certo numero di giorni). In base alle cose che si intende visitare può
essere una buona scelta. Inoltre in molti casi il pass permette di prenotare la
visita dall’app e saltare la coda in biglietteria. In molti city pass le
attrazioni scelte possono anche essere cambiate fino al momento in cui i
voucher vengono usati.
Altrimenti si può decidere di
volta in volta e cercare sempre di acquistare on line l’attrazione al prezzo
più conveniente (usando ad esempio l’app Get your Guide).
Attrazioni descritte in questo
viaggio:
Empire State Building, Moma, Crociera turistica Circle Line, Memoriale e Museo dell'11 Settembre, Intrepid Sea-Air-Space Museum, Top of the Rock, Museo Guggenheim, Autobus turistico Big Bus
I trasporti a New York non sono
troppo costosi. Conviene sicuramente valutare di giorno in giorno se fare il
biglietto per il metrò (anche giornaliero la metro card) perché con l’hotel a Manhattan molte
attrazioni si possono raggiungere a piedi. Per il trasferimento da e verso l' aeroporto ci
sono molte opzioni ma, soprattutto se si hanno bagagli grandi e considerando la
stanchezza dopo un volo intercontinentale, il taxi è un’ottima scelta. Per valutare
bene il costo si può prenotare comunque con una delle numerose app. Oppure si possono
usare i mezzi pubblici tenendo presente che il viaggio dura comunque più di 1
ora.
Difficoltà e consigli: All’inizio
non sarà semplice orientarsi nella città, non è detto che il cellulare con i
dati funzioni subito (bisogna avere un abbonamento valido per gli US e attivare
il rooming) quindi è bene avere con sé una buona guida cartacea per capire dove
si deve andare.
Consiglio: guida Lonely planet pocket New York city, che è piccola, contiene una comoda cartina ed elenca molte attività, anche più del necessario.
Anche il metrò non è di facile
utilizzo, ci sono treni di tipo diverso (Local e Express) che passano sugli
stessi binari e parecchie uscite per le varie stazioni che ci portano alla
strada spesso dalla parte opposta rispetto a dove vogliamo andare. Fino a che
non si diventa un po’ pratici è probabile sbagliare, quindi bisogna sempre
calcolare più tempo per gli spostamenti, in caso di imprevisti o soste per
orientaci e capire dove siamo. Spostarsi a piedi è invece abbastanza semplice,
visto che le strade sono a griglia e numerate: le Avenue vanno da sud a nord,
le Street da ovest a est. C’è da camminare parecchio, nel metrò, per
strada, nei musei. Si possono fare anche 10-15 km al giorno senza rendersene
conto. Ma ne vale assolutamente la pena.
Descrizione viaggio:
Primo giorno: all’ arrivo
in aeroporto prendere il taxi e spostarsi in hotel. Se c’è il tempo conviene
intanto orientarsi a piedi nel quartiere dell’hotel cercando magari i posti più
economici per mangiare. In molti hotel turistici è compresa la colazione, se si
tratta di grandi hotel in grattacieli con molti piani è bene controllare alla
reception gli orari di affluenza della colazione per decidere a che ora alzarsi.
Nei momenti di maggiore affollamento si può infatti rischiare di dover
aspettare che si liberino i tavoli. Inoltre gli ascensori spesso si devono
attendere per decine di minuti, soprattutto agli orari di check in/out (e se la
camera è al 28° piano, cosa non rara, non si può certo decidere di usare le
scale!) quindi è bene evitare gli orari di punta.
Secondo giorno: Brooklyn
e giro sul BIG BUS
Per il primo giorno conviene sicuramente fare un giro veloce della città in modo comodo per vedere tutti i quartieri più interessanti e per decidere dove eventualmente tornare con maggiore calma. Per questo consiglio l’attrazione del Bus Turistico Big Bus (la partenza di mattina vicino a Times Square). Si può girare tutto il giorno, scendendo e risalendo ogni volta che si vuole alle varie fermate. Durante il giro si ascolta in italiano la storia della città, i nomi dei suoi quartieri con gli highlight più famosi e alcuni aneddoti interessanti. Per questo giorno si può risparmiare il costo del metrò. Il Bus propone il giro Downtown o Uptown. Consiglio in mattinata il Downtown, scendendo alla fermata vicino al Ponte di Brooklyn.
Si può poi attraversare il ponte ed esplorare il vivace DUMBO, un piccolo quartiere di New York, nel distretto di Brooklyn, un vero gioiellino, incastonato tra il Brooklyn e il Manhattan Bridge. Qui si possono assaggiare i famosi Hot Dog di Brooklyn seduti sulle rive dell’Hudson. Riattraversando il ponte si sale sul Bus rosso che completa il giro e poi sul Bus blu Uptown proseguendo lungo la Madison Avenue e la Fifth avenue il bus costeggia Central Park fino a Colombus Circle. Tutto questo scattando foto e soprattutto, riposando le gambe. Quando siamo stanchi di girare, basterà scendere nei pressi di Times Square e tornare in hotel.
https://www.bigbustours.com/en/new-york/[EM1]
Terzo giorno: Central
Park e MoMa
Per il pranzo, se il tempo è
buono si può optare per un picnic, (vicino a Columbus Circle c’è un Whole food
market dove acquistare cibo da asporto) oppure in vari dehors e caffè nelle
Street appena fuori del parco.
Il pomeriggio si può dedicare
alla visita al Moma, a breve distanza da Columbus Circle. Il museo non ha
bisogno di presentazioni, grazie alle opere di artisti come Picasso, Matisse,
Van Gogh, Warhol è sicuramente una delle attrazioni più gettonate della città. Vista
la grande affluenza è bene prenotare l’orario di ingresso (seguire le
istruzioni sul city pass scelto). In questo modo ci sarà solo da attendere per
i controlli di sicurezza (la fila comunque scorre veloce). Scaricando dal sito
l’app del museo si può avere una guida direttamente sul proprio smartphone. https://www.moma.org/audio/
Molte delle opere più famose sono esposte negli ultimi due piani quindi conviene iniziare il giro dall’alto. E’ facile perdere la cognizione del tempo ammirando le grandi sale zeppe di capolavori. Per riposarsi un po’ si può anche pranzare nel ristorante (Terrace Five). Il cibo non è male e, nonostante il grande numero di tavoli, c’è una buona organizzazione.
Quarto giorno: Rockfeller
centre, Top of the Rock, Memoriale e museo dell’11 settembre
Non è il punto più alto da cui osservare la città (lo battono sia l’Empire che il One World Observatory) ma i motivi della scelta sono i seguenti:
il top of the rock è meno affollato dell’Empire, ha punti di osservazione più ampi e al 69° piano ha vetrate anziché griglie di metallo, inoltre al 70° piano non ci sono vetrate, sarete completamente all’aperto con i grattacieli di Manhattan che si stagliano davanti a voi, compreso l’Empire State Building che appare incredibilmente vicino.
Dall’altro lato si estende il
Central Park, si gode di una vista unica. Se visitate NY sotto Natale inoltre
merita vedere tutto il Rockfeller Centre addobbato per le feste, con i suoi
giardini curati, la famosa pista di pattinaggio e il grande albero di Natale.
Dopo l’emozionante salita e le
immancabili foto dello skyline, ci si può spostare a Lower Manhattan per
dedicarsi alla visita della zona del Memoriale e del museo dell’11 settembre.
La vista delle due enormi vasche nere con l’acqua e i grattacieli e le grandi querce che si specchiano è veramente emozionante. Tutto intorno si leggono i nomi delle vittime, incisi sul marmo nero. E' un luogo veramente unico anche perché nell’immensa piazza regna un silenzio solenne che non può lasciare indifferenti.
Il vicino museo è di notevole interesse, scendendo nello spazio sotterraneo si trova veramente di tutto, fotografie, registrazioni audio, resti di veicoli e di piloni, analisi e ricostruzioni…ma soprattutto le storie e le testimonianze di un evento che ha colpito la città e il mondo intero.
Per la serata, consiglio una cena
newyorkese e un giro a Times Square: spesso si trovano ballerini di hip hop o
altri artisti di strada che regalano spettacoli veramente incredibili sulla
piazza più vivace del pianeta.
Quinto giorno: Guggenheim Museum, Madame Tussauds e shopping
Un altro imperdibile museo per
gli amanti dell’arte moderna è il Guggenheim, con la sua fantastica architettura
a chiocciola bianca. C’è da fare un po’ di coda per entrare ma anche qui si può
cercare di arrivare presto per evitare l’affollamento. Il quartiere in cui ci
troviamo è l’elegante Upper East Side dove si trova anche il MET (Metropolitan Museum
of Art) che si può decidere di visitare in alternativa al Guggenheim.
Dopo pranzo si può sfruttare un’altra
attrazione del city pass, il divertente Madame Tussauds (in zona Times Square) che,
con le sue realistiche statue di cera e il film 4D, è assolutamente da vedere
soprattutto se si viaggia con bambini/ragazzi.
https://www.madametussauds.com/new-york/
Dopo questa attrazione, resterà sicuramente del tempo per un po’ di shopping. In questa centralissima zona di Midtown la scelta dei negozi da esplorare è davvero infinita. I migliori affari si fanno ovviamente sull’abbigliamento sportivo dei grandi brand americani ma non si può tonare a casa senza aver visitato uno degli innumerevoli shop “I love New York” dove si trovano gadget di ogni tipo.
Sesto giorno: Crociera
Liberty Island, Intrepid, Air, Space & Sea Museum, Empire State Building
La “Landmark cruise” in circa 1 ora e mezzo percorre i principali punti di osservazione dal fiume Hudson ovvero la Liberty Island e la statua della Libertà, Ellis Island, Il ponte di Brooklyn e il World Trade Center.
La città vista dall’acqua ha un fascino particolare e questa attività è sicuramente un momento rilassante e piacevole ed è inclusa in tutte le card.
Entrando possiamo infatti vedere da vicino uno Space shuttle, salire su un ex sommergibile e scoprire la storia di questi ed altri importanti reperti. https://intrepidmuseum.org/.
Per continuare la giornata nel
west end, possiamo salire su uno dei bus pubblici in direzione Hudson Yards (raggiungibile
a piedi in venti minuti) per fotografare alcuni dei più incredibili edifici di
NY, come ad esempio The Vessel. Da qui, dopo la sosta pranzo, possiamo ritornare
velocemente a midtown, sia a piedi (girando anche per i vari negozi) sia con i
mezzi.
In serata, invece, ci possiamo regalare la salita al tetto dell’Empire state Building, che con i suoi 320 metri è l’osservatorio più famoso e storico della città (anche se non il più alto). La vista è stupenda per via della posizione dell’edificio, al centro di Manhattan. https://www.esbnyc.com/.
La terrazza all’86° piano guarda in ogni lato dell’edificio, e quindi offre una prospettiva della città completa. Prima di salire c’è anche una zona espositiva che racconta la storia di questo imperdibile simbolo di NY. Se è il secondo osservatorio che si visita possiamo decidere di salire al tramonto o dopo cena, perché la città illuminata è di grande fascino.
Settimo giorno:
Il giorno del rientro in Italia si prenota di nuovo un taxi per l’aeroporto JFK e se rimane del tempo, dopo aver lasciato i bagagli al deposito dell’hotel, si può fare un ultimo giro a piedi a Times Square, visitando anche Grand Central Terminal, capolavoro di architettura e storica stazione della città, che si trova lì vicino.
Erica


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