Punti forti del viaggio: l'imperdibile capoluogo ligure, i caratteristici borghi della Liguria di Ponente, le passeggiate lungo mare e i sentieri panoramici
Durata viaggio: 2 notti
Dove dormire: a Finale Ligure
(oppure 1 notte a Genova e una a Finale Ligure)
Quando andare: Settembre, Ottobre
o Novembre
Costi: gli hotel a Genova
in centro sono cari ma per visitare la città in poco tempo è invece importante
un hotel centrale. Nella zona stazione si trovano hotel dai prezzi più
accessibili (tipo ostelli) ma molto carini e comodi (con deposito bagagli
gratuito, ascensore, aria condizionata, sale comuni molto spaziose, camere
comode). Calcolare comunque circa 180 euro per una doppia. A Finale Ligure,
andando fuori stagione, si risparmia un po’ e si possono trovare a 130 euro a doppia
con colazione degli ottimi hotel vista mare.
Un altro costo se si decide di
visitare Genova è il parcheggio, molto caro come in tutte le città. Alla
stazione di piazza principe c’è un grande parcheggio coperto che costa 22 euro
per 24 ore. Invece non ci sono problemi di parcheggio nei borghi liguri, almeno
in questa stagione.
Difficoltà e consigli: il
trekking consigliato è adatto a tutti, non ci sono particolari difficoltà
(dislivello circa 400 m e lunghezza 2 ore circa), ma è importante non lasciare
il sentiero, che in vari punti è abbastanza esposto sul mare.
Descrizione viaggio:
Primo giorno: Genova
Arrivando di mattina a Genova si può parcheggiare l’auto alla stazione di Piazza Principe e raggiungere l’hotel a piedi. Lasciare i bagagli e dedicarsi alla visita della città. Da Via Balbi inizia il percorso verso il centro storico, che si raggiunge comodamente a piedi in una ventina di minuti. Si attraversano belle strade con negozi e locali, come Via Cairoli e Via Garibaldi, Via XX Settembre, grandi piazze come Piazza De Ferrari, piene di palazzi storici e musei. Alcuni spunti nei link.
https://www.palazzideirolli.it/
https://palazzoducale.genova.it/mostre/#in-corso
Un’altra zona bella della città è
il Porto Antico. Se siamo giunti a Pizza de Ferraris basterà scendere verso il
mare (dalla parte opposta rispetto a Via XX Settembre) prendendo uno dei molti
vicoli (Caruggi) che caratterizzano i quartieri di Prè, Carmine e Maddalena. In
questi vicoli si vive l’atmosfera della Genova medievale e si incontrano piccole
piazze, negozi vintage e negozi etnici. Al Porto Antico si possono fare varie
altre esperienze. Ci sono molte attrazioni come l’Acquario e il Museo del Mare,
la Città dei Bambini, vari ristoranti e centri commerciali, i moli per
passeggiare osservando le navi e vari ascensori panoramici. Per la visita dell’acquario,
che è molto grande, consiglio però di dedicare una giornata in più (oppure si
può sfruttare in caso di pioggia)
https://ticket.acquariodigenova.it/
https://www.museidigenova.it/it/galata-museo-del-mare
Dopo una pausa (anche ritornando in albergo) si può dedicare l’ultima parte della giornata, prima di cena, alla visita di uno dei quartieri alti della città, per vedere un po’ di panorama e camminare lontano dai classici itinerari. Consiglio quindi di salire con l’ Ascensore Castello D'Albertis che collega via Balbi, vicino alla stazione ferroviaria di Principe, a corso Dogali da dove si raggiunge il Castello D’Albertis immerso in un parco panoramico. Dopo aver fatto un bel giro al tramonto, si può tornare in via Balbi scendendo a piedi.
Secondo giorno. Trekking Varigotti-Noli
https://www.trekking.it/itinerari/escursioni-in-liguria/ponente-pellegrino-varigotti-noli/
Il percorso sale e attraversa il promontorio tra i due borghi. E' un sentiero molto battuto e ben segnalato, molto panoramico con bellissimi scorci sul mare.
Sebbene sia un po’ troppo affollato, vale comunque la pena percorrerlo, soprattutto nella parte finale, dove una piccola deviazione in discesa (poi bisogna risalire) permette di visitare la particolare Grotta dei Briganti, detta anche Antro dei Falsari. La roccia e il mare azzurro dietro sono veramente suggestivi, bisogna però fare attenzione a non sporgersi!Arrivati a
Noli si può decidere di riposarsi e pranzare in uno dei numerosi ristoranti/bar, visitare il paesino con i suoi carrugi e poi tornare a Varigotti con l’autobus
di linea. Quindi nel complesso la giornata non è eccessivamente stancante.
Il resto della giornata si può
dedicare al relax in hotel e alla cena.
Terzo giorno e ultimo giorno: Finale
Ligure, Finalborgo, Borgio Verezzi
L’ultima mattinata (o mezza giornata) può essere dedicata alla scoperta degli antichi borghi del finalese. Finalborgo è sicuramente il più visitato e famoso, con le sue viuzze medievali piene di botteghe artigiane, racchiuse tra le imponenti mura e il castello in alto. Più tranquillo e silenzioso è Borgio Verezzi, con le sue stradine di scalini in acciottolato. Anche Finale Ligure ha un bel fiume che lo attraversa, un piccolo centro storico e una lunga passeggiata sul mare che collega Finalmarina alle belle spiagge di Varigotti.
Erica







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