Un weekend lungo sotto le Dolomiti in inverno
Punti forti del viaggio: il
panorama innevato dell’Alpe di Siusi, la bellissima e silenziosa Valle del
Ciamin, le cime delle dolomiti viste dalla piscina dell’hotel
Durata viaggio: 3 notti
Dove dormire: Hotel a San
Valentino, frazione di Siusi lungo la strada che porta all’Alpe
Quando andare: Gennaio,
Febbraio o Marzo
Costi: per rendere il
viaggio speciale consiglio un bell’hotel con wellness così da sfruttare i
servizi inclusi e passare ore piacevoli anche dopo il tramonto (calcolare circa
300 euro a notte per due persone), parcheggio P2 Alpe di Siusi 26.50 euro,
autobus da Saltria 3 euro a persona, entrata Castel Roncolo 10 euro a persona.
Difficoltà e consigli: L’escursione
al Molignon è su sentieri ben segnalati e non è difficile, la neve di solito è
ben battuta. Per camminare bastano buoni scarponi ed eventualmente bastoncini. Si
tratta però di una passeggiata abbastanza lunga, che prende tutto il giorno, ma
il paesaggio intorno ripaga di ogni fatica. Se si è stanchi si può accorciare
il percorso prendendo l’autobus a Saltria per il ritorno al parcheggio.
L’escursione nella Valle del
Ciamin inizia con un po’ di salita su sentiero nel bosco, tra massi e radici,
oltre alla neve, ci può essere un po’ di ghiaccio, quindi per non scivolare
(soprattutto al ritorno in discesa) è meglio avere i ramponi che si attaccano
agli scarponi. Il resto del percorso è facile e quasi pianeggiante. In tutto
l’escursione può durare da 2 ore a 2 ore e mezzo.
Descrizione viaggio:
Primo giorno:
Siusi: dopo una sosta pranzo e un giro in paese, registrarsi in hotel verso le 16 in modo da poter utilizzare subito piscina e sauna e decidere per la cena. Molti hotel hanno offerte per la cena per gli ospiti ma il ristorante va prenotato di solito entro le 17. Se non si sceglie la cena, ci sono comunque molte opportunità nei paesini di Siusi e Castelrotto. Ad esempio a Siusi, nelle vicinanze della Funivia per l’Alpe, c’è una pizzeria ristorante che ha molti tavoli, tanta scelta di piatti e un buon rapporto qualità prezzo. (https://www.santners.it/)
Secondo giorno. Escursione
invernale al rifugio Molignon.
La posizione dell’hotel permette
di salire presto sull’alpe di Siusi con la propria auto, prima delle ore 9 (e
dopo le 17) infatti la strada è aperta al traffico. Al di fuori di questo
orario si può salire solo con la Funivia o con l’Autobus. Il costo del
parcheggio a Compatsch è di euro 26.50, il biglietto dell’autobus o della
funivia andata e ritorno costa 26.50 euro a persona. Molti hotel forniscono
gratuitamente la carta dei trasporti per l’alpe (Südtirol Alto Adige Guest Pass)
ma questa non include il servizio Alpe di Siusi Express (Castelrotto-Siusi-
Compatsch).
In definitiva, se non si hanno
problemi ad alzarsi presto, molto meglio l’auto. Per la discesa non c’è orario,
una volta saliti si può scendere liberamente.
Sull’Alpe c’è anche la
possibilità di parcheggiare gratis, fino a che c’è posto, al parcheggio Spitzbuhl,
che è a circa 20 minuti a piedi da Compatsch.
Arrivati al paese di Compatsch, dopo aver fotografato lo spettacolare altopiano imbiancato sovrastato dallo Sciliar, si inizia a camminare in salita sull’alpe, inizialmente seguendo le indicazioni per il rifugio Panorama e successivamente per l’hotel Punta D’oro. Arrivati appena sotto all’hotel, si seguono le indicazioni per il rifugio Molignon, che si raggiunge attraversando le piste da sci e dopo un’altra mezz’ora su un bellissimo sentiero pianeggiante che porta prima alla Baita Almrosen. Lungo il percorso, tra abeti innevati e baite in legno, si gode di una vista magnifica sul Sassolungo.
Il rifugio Molignon si raggiunge dopo circa
20 minuti dalla baita. Dopo una sosta per il pranzo e un meritata Kaiserschmarren,
se si ama lo slittino si può noleggiare al rifugio (gratis se avete pranzato) e
scendere per la pista che parte dal Molignon e arriva al rifigio Tirler a
Saltria (dove si lasca lo slittino). In alternativa si può scendere a piedi ai
lati della pista. Da Saltria si può decidere di tornare verso Compatsch a piedi
(sentiero n° 30) o con l’autobus (costo del biglietto 3 euro a persona)
https://www.seiseralm-dolomites.com/it/winterwandern/escursione-invernale-al-rifugio-molignon.html
Terzo giorno: Escursione nella
Valle del Ciamin.
Si può lasciare l’auto a San Cipriano oppure parcheggiare sulla strada per il passo Nigra, dopo il 1° tornante, all’Hotel Cyprianerhof. Se si parte da Lavinia Bianca il sentiero che indica la Valle del Ciamin inizia nel bosco subito dietro alla malga Tschamin Schwaige, si sale ripidamente per 20 minuti fino ad un incrocio con una strada forestale, che si imbocca seguendo ancora le indicazioni per la Valle del Ciamin. Se si lascia l’auto più a monte si arriva invece dal sentiero n° 7 allo stesso incrocio.
Dopo poco si trova una fonte d’acqua e la strada si restringe inoltrandosi nella valle, fino a diventare parallela al fiume.Questa parte del sentiero è veramente molto bella e sembra un paesaggio incantato. Proseguendo lungo la valle e attraversando alcune volte il torrente su ponti di legno si arriva infine ad una bella radura, il prato di Rechter Leger.
Qui si possono ammirare le cime dei monti del Catinaccio e fare una sosta in un posto davvero magnifico e di solito poco frequentato. Il sentiero n° 3 prosegue lungo la valle verso il Rifugio Bergamo, aperto in estate. La nostra escursione invece termina qui e per il rientro si segue il percorso dell’andata. Se è aperta si può pranzare alla malga Tschamin Schwaige oppure a Tires o a Fiè.
Quarto giorno: Bolzano e
Castel Roncolo
Per l’ultima mezza giornata in Alto Adige si può optare per un’attività meno sportiva e più “culturale”. Scendendo a Bolzano (dove comunque va ripresa l’autostrada) si può visitare un bel castello che si trova arroccato su un monte appena fuori Bolzano, lungo la strada per la Val Sarentino.
Il castello è famoso soprattutto per i suoi affreschi di epoca medievale che rappresentano varie scene della vita del tempo e che sono ottimamente conservati.
La visita si può seguire con l’audioguida e dura 1 oretta e mezzo, se si conta il breve sentiero in salita che dal parcheggio conduce alla rocca.
Dopo il castello si può passare il resto della mattinata nel centro di Bolzano. Parcheggiando al parcheggio BZ Centro, subito dopo il ponte sul fiume Isarco si raggiunge il centro storico in pochi minuti e si possono esplorare le belle piazze circondate da eleganti palazzi o i portici con i negozi tipici e i ristoranti.
https://www.runkelstein.info/it/



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